Con l’estate cresce la voglia di Grigliate

Estate è sinonimo di grigliate … ma cosa bisogna sapere per una grigliata perfetta: il tipo di BBQ? Legna, carbone o gas? Quali carni? Anche le verdure?

Sarà l’aria, sarà che le giornate si allungano e si può godere di un maggior numero di ore di luce, in ogni caso viene voglia di trattenersi all’aperto il più possibile, cucinando in un modo che ci ricorda un po’ i primordi del genere umano: ovvero, arrostendo al griglia.

Per certi versi la cottura sul fuoco degli alimenti è la modalità più antica di cottura che esista per quanto oggi abbiamo a disposizione tanti tipi di attrezzature diverse, spesso molto sofisticate, che permettono di fare una bella grigliata all’aperto anche a chi non può accendere un fuoco. Ciò comporta una scelta molto vasta al momento in cui si decide di acquistare un barbecue per sfruttare le serate estive ed invitare gli amici per cena o per un brunch. Eccoti allora qualche suggerimento su come riuscire ad organizzare una grigliata perfetta!

La tipologia di cottura

Rispetto alla tipologia di barbecue che puoi acquistare le opzioni sono sostanzialmente due. Se hai lo spazio adeguato e la necessaria dimestichezza puoi scegliere un barbecue che funziona con il fuoco, quindi a legna o con la carbonella. Questo è quello che ti garantisce la cottura migliore e più saporita, ma che richiede anche un’abilità maggiore. Ci sono poi i barbecue a gas, altrettanto comodi e facili da usare, e anche belli a vedersi, ma sappi che la cottura degli alimenti non avrà esattamente lo stesso sapore di quando si usa carbone. Altre varianti sono la griglia in ghisa o la pietra ollare. Diciamo però che il barbecue per eccellenza è quella con il fuoco. Da distinguere ulteriormente le cotture a fuoco diretto, appunto il classico grill oppure a cottura leggermente più lenta con la carbonella, anche con la possibilità chiudere con un coperchio la zona di cottura e questo è quello che nel gergo viene definito il classico barbecue (BBQ). Nel secondo caso, oltre ad una cottura più lenta si ha anche una maggiore affumicatura della carne. Qui dove puoi acquistare per esempio il BBQ nella foto.

Cosa cucinare

Quando dici barbecue, è ovvio, la prima cosa che pensi di cucinare è la carne; ma al giorno d’oggi ci sono tante persone che seguono una dieta vegetariana. Quindi non trascurare di selezionare anche un bell’assortimento di verdure, che sono gustosissime cotte alla brace. Ovviamente puoi cucinare anche il pesce e persino la frutta, che quando viene grigliata sprigiona tutti i suoi succhi. La scelta del menu dipende da te e dai tuoi ospiti: puoi scegliere in base anche a quelle che sono le verdure di stagione (in primavera puoi pensare ai carciofi, in autunno a dei profumati funghi). Quello che conta è seguire la giusta metodologia di cottura.

La carne

Gli accorgimenti necessari per cucinare in modo perfetto un bel pezzo di carne sono pochi ma da seguire alla lettera se si vuole ottenere un risultato da leccarsi i baffi. A seconda delle dimensioni della carne dovrai regolare anche l’altezza della griglia: più il pezzo è grande e succulento, più alta andrà la griglia. Bada a non acquistare della carne troppo magra: un po’ di grasso serve a dare sapore. Acquista un assortimento di carne di manzo (la classica fiorentina è l’ideale), di maiale (che è sempre il più saporito, specie le costine) e di pollo e tacchino per chi non ama le carni rosse (molto gustose le alette di pollo). Riguardo alle carni bianche abbi sempre cura di farle marinare un paio d’ore con olio, aglio e rosmarino, altrimenti risulterebbero troppo stoppacciose. Ovviamente non devono mancare delle salsicce di carne (ottime anche quelle bianche bavaresi se le trovate). Esistono poi vari metodi di marinatura della carne più con spezie e salse. Se siete alle prime armi iniziate pure in modo tradizionale come esposto poco fa.

Sfatiamo anche qualche falso mito: si dice sempre che la carne da cuocere al barbecue non va salata altrimenti diventa dura come una suola di scarpa. Questo è vero solo se la si sala molto tempo prima della cottura, al contrario se la si spolvera con un po’ di sale grosso prima di metterla sulla griglia acquisterà una crosticina molto gustosa.
Vero è che la carne non va bucata: in questo modo perderebbe i succhi che la rendono morbida e saporita. Le salsicce però vanno sempre bucate perché in questo modo trasudano il grasso in eccesso. La carne va girata in base all’intensità del fuoco, al tipo di carne ed al tipo di cottura che si vuole ottenere. Non esiste una regola fissa, solo con un po’ di esperienza si riesce a trovare il giusto compromesso. Importante è non far bruciare la carne. Se vedete si alzano delle fiamme alte verso la carne evitate immediatamente che questa fase si prolunghi … un trucchetto è versare un po’ di birra (non acqua) sulla brace: in questo modo la fiamma si placa, ma non si spegne la brace. Prima di servire lascia riposare un po’ la carne coperta dalla carta stagnola: i succhi si distribuiranno al suo interno e prenderà un sapore assolutamente unico.

Le verdure

Siccome il piatto forte di un barbecue è sempre la carne le verdure spesso vengono sottovalutate. Sbagliato: vanno cotte facendo tanta attenzione perché sono molto più difficili da cuocere a dovere ed è facile bruciarle. Tagliale sempre ad almeno un centimetro di spessore e ungi bene la griglia prima di mettercele sopra. Un trucchetto per alcune verdure che faticano a cuocersi, come i peperoni, è quello di precuocerli per qualche minuto al microonde, in questo modo diventano più morbidi fin da subito. Usate anche per le verdure un preparato con cui condirle a base di olio, sale ed erbette che possono essere rosmarino, timo ed altre ancora.

Il pesce

Anche il pesce è un alimento non facilissimo da cuocere alla griglia; specie quelli con carni bianche tendono a sfaldarsi. Meno problemi danno pesci grassi come il tonno e il pesce spada, la cui consistenza è più simile a quella della carne. Per il pesce puoi usare le apposite griglie che si chiudono su loro stesse; oppure puoi lasciarli con la pelle cucinandoli senza mai girarli, in modo tale che alla fine, se cuociono un po’ di più, sarà solo la pelle a rimanere attaccata alla griglia. Altro modo per evitare di far appiccicare il pesce sulla griglia è quello di usare delle apposite pellicole.

Altri trucchetti

Prepara sempre la brace una mezz’oretta prima del momento in cui vuoi dare il via alle danze affinché sia al punto giusto quando inizi a cucinare. Ricordati di distribuirla in modo uniforme affinché anche il calore sia equamente ripartito lungo tutta la griglia. Vestiti in modo adeguato: canotta e infradito non sono consigliati non solo per una questione di stile, ma anche perché qualche schizzo può sempre partire dalla brace. Il barbecue è il pasto informale per eccellenza quindi non sarà necessario apparecchiare la tavola in modo troppo accurato: ricordati però di far trovare sempre le salse di accompagnamento per la carne. Non può mancare, ovviamente, la salsa barbecue. Infine, non ti resta che goderti la serata accompagnando il cibo con qualche litro di birra!

Per chi invece vuole passare di livello e vuole cimentarsi in ricette più complesse, posso consigliarvi questo sito che oltre alle ricette, recensisce anche tipologie di BBQ, accessori e tutto quello che non vi ho detto in questo post: http://www.passionebbq.it/

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Nella mia vita si intrecciano passioni e lavoro e tutto ruota attorno al mondo internet, alla tecnologia, alla fotografia, al turismo ed al luogo in cui vivo e lavoro, ovvero la Val di Fassa. Attualmente la mia occupazione è al 100% rivolta al mondo web, insieme alla fotografia. Sono numerosi i miei siti che gestisco sul turismo, sulle foto e sul mio lavoro ed attualmente la mia azienda si chiama FassaCom. FassaFood perché ... amo il buon cibo e visto la mia passione per il web il passo è stato breve a realizzare questo blog che coniuga passione per il cibo, per il web e la per la Val di Fassa.

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